Rientrati da... MINORCA un angolo di bellezza ritrovato

Rientrati da... MINORCA un angolo di bellezza ritrovato

MINORCA
un angolo di bellezza ritrovato

Minorca è un’isola che richiede un minimo di impegno per farsi conoscere davvero… Ma ne vale la pena. L’isola più autentica delle Baleari Minorca è un’isola che non si limita a essere visitata: si lascia vivere, lentamente.
Appena ci si avvicina alla costa, il paesaggio cambia ritmo.

Il vento porta l’odore del mare, le pinete filtrano la luce e le calette appaiono una dopo l’altra come piccoli segreti custoditi tra le rocce. È un’isola che non ha bisogno di esagerare: basta seguirne i sentieri per capire perché il mare sia il suo orgoglio più grande.

Per quanto mi riguarda, è stata una vera rivelazione, scoperta un po’ per caso. Dopo molti viaggi a lungo raggio, questa volta volevo optare per un volo breve e una vacanza di pochi  cinque giorni nel Mediterraneo. La scelta è ricaduta su Minorca ed è stata una vera e propria sorpresa.

  

L’isola, è un avamposto di bellezza per i suoi paesaggi unici, le piccole strade che corrono nelle campagne fiorite, i sentieri tra le pinete, le scogliere e le splendide baie che si affacciano su un mare turchese dalle mille sfumature. Non a caso, Minorca è stata dichiarata Riserva Mondiale della Biosfera dall’Unesco.

  

In tanti, anche tra i turisti italiani, la scelgono per una vacanza sole e mare e – nulla da dire – le spiagge sono magnifiche. Ma la bellezza di Minorca merita uno sforzo in più per essere compresa e vissuta fino in fondo, percorrendola ogni giorno alla ricerca degli angoli più belli e caratteristici: paesini di pescatori, parchi naturali, spiagge nascoste e isolate, suggestivi fari, rovine archeologiche e sentieri alla portata di tutti.

 Per il mio alloggio ho scelto un antico casale, oggi un hotel rurale 4 stelle di ottimo livello: era una tipica casa rurale della campagna di Minorca ristrutturate e trasformata poi in hotel con piscina e ristorante,  posizionata strategicamente per esplorare l’isola dall’entroterra alla costa. Minorca offre varie sistemazioni interessanti di questo tipo (contattaci per conoscerle e organizzare il tuo viaggio volo, auto, hotel rurale e consigli per le camminate info@mntravel.it) 

 

Da qui, con la mia auto (prenotata dall’Italia) partivo ogni giorno per raggiungere i punti più interessanti per il trekking e camminare, quindi, lungo i sentieri del Camì de Cavalls – un sentiero antico che circonda tutta l’isola - le campagne, le spiagge dal sapore caraibico del Sud e le stupende scogliere del Nord dell’isola, senza naturalmente dimenticare il bellissimo parco naturale di Albufera, che conserva un ecosistema di inestimabile valore.

 

Da vedere, le antiche torri di vedetta che punteggiano tutto il perimetro dell’isola, che un tempo permettevano di controllare la costa. Il Camì de Cavalls è un ottimo punto di partenza per fare delle escursioni a piedi. Si tratta di un cammino del XVIII secolo, che veniva percorso dalle vedette a cavallo.

Minorca si distingue dalle altre isole delle Baleari perché – turisticamente parlando – si è sviluppata in modo particolarmente intelligente e rispettoso per il suo magnifico ambiente naturale e per le tradizioni che tuttora la sua popolazione conserva fiera.

 

Gli abitanti di Minorca sono un popolo orgoglioso e ospitale, che parla catalano (o, meglio, un dialetto catalano) e che ha posto le basi del proprio futuro senza cedere alla tentazione del turismo di massa, come hanno fatto invece le “sorelle”  Maiorca e Ibiza. Ha, così, preservato il territorio, rifiutando gli scempi ambientali della speculazione edilizia e ha fatto sì che, oggi, nell’isola si possa ancora godere di un territorio rurale, naturale e protetto, ma al contempo accogliente e servito dalle comodità del mondo moderno, come ottime strade, un aeroporto efficiente, servizi efficienti...

 

Qui si pratica un turismo attivo, una bella abitudine e un modo di fare una vacanza più arricchente per un viaggiatore moderno, attento e rispettoso del luogo che visita.

 

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LE SPIAGGE DI MINORCA

Il Sud: dove il Mediterraneo diventa seta
Sul versante meridionale, il mare sembra disegnato con un pennello sottile. Le acque sono cosi chiare da sembrare irreali, e le calette si aprono tra pareti bianche e boschi di pini che profumano d’estate. Cala Macarella, Macarelleta, Mitjana, Mitjaneta e Cala en Turqueta sono come sorelle: simili nella bellezza, diverse nei dettagli. Una ha la sabbia più fine, un’altra un blu più profondo, un’altra ancora un silenzio che sembra sospendere il tempo. Qui il Mediterraneo si mostra nella sua versione più dolce, quasi caraibica.

 
 Il Nord: la bellezza ruvida del vento
Poi il nord, che racconta un’altra storia. Qui il mare ha un carattere piu deciso, le rocce sono scure, il vento modella le dune e il paesaggio sembra scolpito dalla natura stessa. Cala Pregonda, con la sua sabbia dorata e le isole che la proteggono, è un piccolo mondo a parte. Platja de Cavalleria profuma di libertà, mentre Cala del Pilar è un luogo che si raggiunge solo con un po’ di fatica, ma che ripaga con un silenzio che sembra antico. Sono spiagge che non si limitano a essere viste: si ascoltano.

 
 Le spiagge che abbracciano le famiglie
Minorca è anche un’isola gentile, perfetta per chi viaggia con bambini. Cala Galdana, Son Bou, Es Grau e Arenal de Son Saura offrono sabbia morbida, fondali bassi e un mare che invita a giocare. Qui le giornate scorrono lente: un castello di sabbia, un bagno tranquillo, un gelato al bar della spiaggia. Sono luoghi dove le famiglie trovano spazio, comodità e serenità.

 
 Le calette che si raggiungono solo con il cuore
Per chi cerca la Minorca più autentica, quella che si conquista passo dopo passo, ci sono le spiagge selvagge. A sud, Cala Trebalúger e Cala Fustam si raggiungono camminando tra boschi e sentieri che profumano di resina. A nord, Cala Presili, Cala del Pilar e Cala Pregonda offrono panorami che sembrano dipinti. Sono luoghi dove il tempo rallenta, dove il mare è protagonista assoluto e dove la folla non arriva.

 

I fondali che raccontano una altra isola
Minorca non è solo superficie: sotto l’acqua custodisce un mondo silenzioso e sorprendente. Essendo Riserva della Biosfera UNESCO, i suoi fondali sono vivi, ricchi, colorati. Cala Pregonda è un paradiso per chi ama lo snorkeling, con pesci che si muovono tra rocce e posidonia. Cala del Pilar, Cala Trebalúger, Cala Morell e Cales Coves offrono scenari diversi, ma tutti affascinanti: grotte, scogliere, praterie marine che ondeggiano come un campo al vento.

 

 

 

Per scoprire cosa ha da offrire Minorca 

Sito web ufficiale 

 

Minorca Spiaggia